Sì dolce al cor è 'l foco onde scaldollo
donna ch'al mio pregar mai non s'arretra;
ch'io non son mai di benedir satollo
d'Amor la face e l'arco e la faretra.
Amor destò 'l mio ingegno; Amor guidollo
in chiaro ciel da parte oscura e tetra:
per lui del suo favor Febo degnollo
e forse lunge il mio nome penètra.
Quinci al giogo d'Amor lieto i' sottentro
Con gli occhi sempre in un bel volto fissi;
e son di vera fé salda colonna.
Anzi al suo foco sì quest'alma unissi
ch'in speme ancor d'amarlo e l'ardern'entro
quand'io sia fuor di questa fragil gonna.