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1536–1602

168

Celio Magno

Col ricco vaso e 'l suo purgato inchiostro di voi, saggio Venier, cortese dono, scriver sol i' devrò ch'inferme sono mie forze in render grazie al merto vostro.

E benché di Parnaso a l'alto chiostro basso risponde de' miei carmi il suono, scriverò quel ch'in mente ognor ragiono di voi, novo splendor del secol nostro.

Ch'Apollo, a cui sì caro esser vi sento, colmerà del mio ingegno i fonti asciutti, per vostra gloria a la mia gloria intento. Raro acquisto d'amor: poiché produtti

mi sono, ov'io mostrarmi, al mondo tento più grato in voi, da voi più dolci frutti.

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168 · Celio Magno · Poetry Cove