Rompa e disperga il ciel l'indegna rete
ch'or vi tende crudel barbara mano;
ma se pur del nemico empio inumano
troppo, ohimè, nobil preda esser dovete,
me fido Acate sempre al fianco avrete.
mai non sarò da voi tronco o lontano;
fiami dolce ogni caso acerbo e strano,
e 'l travagliar per voi pace e quiete.
O di vera amicizia ardente affetto!
Può la via questo ne l'inferno aprirsi
per trarne spirto fuor caro e diletto.
E perché in morte al fido amico unirsi
possa, questo ancor suol con nudo petto
a mille piaghe, a mille strazi offrirsi.