Skip to content
1536–1602

167

Celio Magno

Rompa e disperga il ciel l'indegna rete ch'or vi tende crudel barbara mano; ma se pur del nemico empio inumano troppo, ohimè, nobil preda esser dovete,

me fido Acate sempre al fianco avrete. mai non sarò da voi tronco o lontano; fiami dolce ogni caso acerbo e strano, e 'l travagliar per voi pace e quiete.

O di vera amicizia ardente affetto! Può la via questo ne l'inferno aprirsi per trarne spirto fuor caro e diletto. E perché in morte al fido amico unirsi

possa, questo ancor suol con nudo petto a mille piaghe, a mille strazi offrirsi.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
167 · Celio Magno · Poetry Cove