Di nobil pianta che da verde riva
domina e rende il Tagliamento adorno,
sì bella verga uscia che d'ogn'intorno
l'acqua, la terra e 'l ciel di lei gioiva.
Tra le sue vaghi frondi Amor copriva
i più bei lacci; e mentre ardeva il giorno,
facendo a l'ombra sua dolce soggiorno,
con le Muse cantar Cinzia s'udiva.
Troncolla in sul fiorir con falce avara
morte pur troppo, ohimè, cruda e rubella:
ond'ogni cor ne pianse in doglia amara.
Ben ne fe' poi ghirlanda amata e cara
Febo; e mesto la pose ov'or con quella
de l'antica Ariadna il ciel rischiara.