Quel lume che del vostro alto valore
splende, donna reale, in ogni parte,
E con le chiare sue faville sparte
accende il mondo a farvi a prova onore,
di sì caldo desio m'infiamma il core
che, s'a lui pari avessi ingegno ed arte,
o quale in queste a uoi sacrate carte
segno darei del mio vivace ardore!
Pur l'ardita mia voglia avrò per duce
a ritrar appo l'altre al tempio appese
questa oscura di voi frale memoria;
voi, come sol magnanimo e cortese,
sostenete, che prenda e vita e luce
dai raggi eterni de la vostra gloria.