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1536–1602

152

Celio Magno

Rota, se del tuo ricco e bel lavoro che tessi in rime a le future genti vo contemplando i vari alti ornamenti, vinto, il guardo e 'l desio riman tra loro.

Tal quando il ciel ne scopre il bel tesoro de le notturne sue gemme lucenti, vien ch'altri indarno annoverarle tenti, come l'arene ancor del lito moro.

Oh di che saldi e gloriosi marmi sepolcro innalzi al tuo bel foco antico! Di che chiari trofei morte disarmi! Come ovunque t'invita Apollo amico

sforzando alletti al suon de' dolci carmi ogni cor fero e di virtù nemico.

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152 · Celio Magno · Poetry Cove