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1536–1602

148

Celio Magno

Non creò Dio bellezza acciò che spento sia 'l foco in noi che per lei desta Amore; né temer del suo ardor deve il tuo core, poich'io, men forte assai, nulla il pavento.

E s'a mirar quant'ella è frale intento invece di piacer t'empi d'orrore, perché l'onde solcar non stimi errore con aspro, ove puoi gir con dolce vento?

Meco dunque al ciel s'erga il tuo desio per miglior via; ché van timor t'adombra, posto il tuo gran valor troppo in oblio. Pensa che se beltà per morte sgombra,

quasi raggio nel sol, ritorna in Dio; e più ch'altro è di lui vestigio ed ombra.

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148 · Celio Magno · Poetry Cove