Dentro al tuo cor più viva e bella siede
colei cui rassembr'io, nobil pittura;
e più da morte in lui regna secura
mentre al mondo ne fai sì chiara fede.
Oh qual grazia è la tua darle in mercede
eterno onor d'un ben che 'l tempo fura!
Omai più non la punga invida cura
del grido che 'l gran Tosco a Laura diede.
Né men ti debbo anch'io del pregio colto
dal tuo divino stil; che spiro in esso
di corpo finto in viva forma volto.
Ma pria ne lodo Amor ch'al ver sì presso
fa gir il falso: onde in me credi accolto
quel c'hai ne gli occhi, e più ne l'alma, impresso.