Ahi, che tant'alto, ove 'l tu' amor le ha scorte,
la bassa musa mia non spiega l'ale;
e dove apporta il ciel guerra fatale
son l'umane difese inferme e corte.
Ma quando al tuo destin sì iniquo e forte
fosse atto di por fren canto mortale,
qual vince il tuo di meraviglie? E quale
poria più del tuo scampo aprir le porte?
Siati conforto almen ch'in gloria cresci,
mentre per altro già celebre e noto,
d'animo invitto in tanto mal riesci.
E Dio sol prega d'altra speme voto,
che tutto ei può: per lui di martir esci,
o inchina il suo voler, servo divoto.