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1536–1602

141

Celio Magno

Ahi, che tant'alto, ove 'l tu' amor le ha scorte, la bassa musa mia non spiega l'ale; e dove apporta il ciel guerra fatale son l'umane difese inferme e corte.

Ma quando al tuo destin sì iniquo e forte fosse atto di por fren canto mortale, qual vince il tuo di meraviglie? E quale poria più del tuo scampo aprir le porte?

Siati conforto almen ch'in gloria cresci, mentre per altro già celebre e noto, d'animo invitto in tanto mal riesci. E Dio sol prega d'altra speme voto,

che tutto ei può: per lui di martir esci, o inchina il suo voler, servo divoto.

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141 · Celio Magno · Poetry Cove