Mentr'io m'ergo a seguir con pura fede
l'orme del mio Signor, ch'a sé m'invita,
tu, pia madre di lui, porgimi aita
e rinfranca al camin l'infermo piede.
Fa che sia la mia voce, allor che chiede
grazia al tuo figlio, per tua bocca udita:
che preghiera mortal via più gradita
per te se n' passa ad impetrar mercede.
Per te discese in terra il re del cielo
nostre macchie a lavar col proprio sangue;
e per te dritto è ben ch'altri a lui saglia.
Speri certa salute alma che langue
sotto il favor del tuo pietoso zelo:
ch'altro merto non è ch'in Dio più vaglia.