Divino sol di rai pietosi adorno,
fa le tenebre mia chiare e lucenti;
né 'l chiamo mai ne' miei divoti accenti,
che risplender nol veggia a me d'intorno.
Spesso m'adduce a mezza notte il giorno,
rendendo a pieno i miei desir contenti;
spesso nel verno de' miei spiriti algenti
fiorir fa primavera al suo ritorno.
Quanto più chiaro agli occhi miei risplende,
tanto meno gli abbarbaglia; e la sua luce
asconde al sonno sol che l'alma prende.
Anzi allor m'ascond'io; ch'ei sempre luce,
sempre mi desta al ciel dove m'attende;
e se nasce in me frutto, egli il produce.