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1536–1602

127

Celio Magno

Divino sol di rai pietosi adorno, fa le tenebre mia chiare e lucenti; né 'l chiamo mai ne' miei divoti accenti, che risplender nol veggia a me d'intorno.

Spesso m'adduce a mezza notte il giorno, rendendo a pieno i miei desir contenti; spesso nel verno de' miei spiriti algenti fiorir fa primavera al suo ritorno.

Quanto più chiaro agli occhi miei risplende, tanto meno gli abbarbaglia; e la sua luce asconde al sonno sol che l'alma prende. Anzi allor m'ascond'io; ch'ei sempre luce,

sempre mi desta al ciel dove m'attende; e se nasce in me frutto, egli il produce.

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127 · Celio Magno · Poetry Cove