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1536–1602

115

Celio Magno

Da duo begli occhi al sol di luce eguali e ch'aprir senza lui potriano il giorno, ove han Bellezza ed Onestà soggiorno, esce Amor, a ferir destro, in su l'ali.

Tende egli l'arco; dan quelle gli strali ch'aguzzan pria sul vivo marmo adorno del casto seno; e van porgendo intorno piaghe più ch'altre mai dolci e vitali.

Se troppo audaci i cor Bellezza rende, gli spaventa Onestate; e dal suo gelo cresce la fiamma e via più chiara splende. Ch'a l'angelico volto, al santo zelo

il più nobil d'Amor foco s'accende, né il mondo invidia i suoi tesori al cielo.

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