Da duo begli occhi al sol di luce eguali
e ch'aprir senza lui potriano il giorno,
ove han Bellezza ed Onestà soggiorno,
esce Amor, a ferir destro, in su l'ali.
Tende egli l'arco; dan quelle gli strali
ch'aguzzan pria sul vivo marmo adorno
del casto seno; e van porgendo intorno
piaghe più ch'altre mai dolci e vitali.
Se troppo audaci i cor Bellezza rende,
gli spaventa Onestate; e dal suo gelo
cresce la fiamma e via più chiara splende.
Ch'a l'angelico volto, al santo zelo
il più nobil d'Amor foco s'accende,
né il mondo invidia i suoi tesori al cielo.