Skip to content
1536–1602

113

Celio Magno

Vive in me 'l cor de la mia nobil diva e m'empie il sen di meraviglie nove: ch'in altr'uom mi trasforma e m'alza dove aspirar il pensiero a pena ardiva.

Di morto ch'era in me l'ingegno avviva, l'ale gli presta e versa il ciel le move: e tal virtù da la sua grazia piove che mia vita e mia gloria indi deriva.

Gli anni verdi mi rende; anzi un momento di quei ch'or provo è via più dolce e caro che quante età mai visse altri contento. Son d'amante felice essempio raro,

e dal piacer che per tal sorte io sento, qual sia del ciel la gioia, in terra imparo.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
113 · Celio Magno · Poetry Cove