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1536–1602

107

Celio Magno

Fedel servo divoto i miei verd'anni per la patria ho già spesi, or bianco il pelo; e scorto ognor da puro ardente zelo, stimai dolci i travagli, utili i danni.

Supplice or vegno a quei sublimi scanni dove te per mio ben ripose il cielo; e da spirti divini in mortal velo chiedo il ristoro omai di tanti affanni.

Tu, che del viver mio speme e conforto Fosti in ogni fortuna, onde il tuo merto ne l'alma impresso eternamente io porto: Spira al mio debil legno in mare incerto

l'aura del tuo favor; che giunto in porto, sarà 'l mio voto a la tua gloria offerto.

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107 · Celio Magno · Poetry Cove