Piangi, s'ami virtute, e inchina il sasso:
qui giace il gran Paruta, ed in lui forse
figlio più degno il sen d'Adria non scorse,
né fu di maggior lume orbato e casso.
Mai de la patria in pro non sazio o lasso,
vinse al merto ogni onor ch'ella gli porse;
e volando al sovran, morte il precorse,
ch'a lui chiuse anzi tempo invida il passo.
Ma tempri il duol che quant'ei visse dirsi
poteo felice; e 'n suoi purgati inchiostri
vivrà sempre di lui l'effigie interna.
E lo spirto divin ne' sommi chiostri
vede or beato a la sua pace unirsi,
godendo in terra e 'n ciel la gloria eterna.