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1258–1312

LXXXIX

Cecco Angiolieri

Di tutte cose mi sento fornito se non d'alquante ch'i' non metto cura, come di calzamento e d'armadura: di ben vestire i' son tutto pulito;

e co' danari son sì mal nodrito, più ch'i' del diavol, di me han paura; altri diletti, per mala ventura, più ne son fuor che gennai' del fiorito.

Ma sapete di che i' ho abbondanza? Di ma' desnar' con le cene peggiori e male letta per compier la danza. Gli altri disagi non conto, signori,

ché troppo serebbe lunga la stanza: questi so' nulla appo gli altri maggiori.

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LXXXIX · Cecco Angiolieri · Poetry Cove