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1258–1312

LXXXIV

Cecco Angiolieri

Chi dice del suo padre altro ch'onore la lingua gli dovrebbe esser tagliata, perché son sette le mortal peccata, ma enfra l'altre quell'è lo maggiore.

S'eo fosse priete over frate minore, al papa fora la mia prima andata; e direi: "Padre santo, una crociata si faccia indosso a chi lor fa desnore".

E s'alcun fosse, per lo su' peccato, che 'n quel stallo ce veniss'a le mani, vorrei che fosse cotto e poi mangiato dagli uomin no, ma da' lupi e <da'> cani.

Dio mel perdoni, ch'io n'ho già usato motti non bei, ma rustichi e villani.

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