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1258–1312

LXXVI

Cecco Angiolieri

I' potre' anzi ritornare in ieri e venir ne la grazia di Becchina, o 'l diamante tritar come farina, o veder far misera vit'a' frieri

o far la pancia di messer Min Pieri, o star content'ad un piè di gallina, ched e' morisse ma' de la contina que' ch'è domonio e chiamas'Angiolieri.

Però che Galieno ed Ipocràto, fossono vivi, ognun di lor saprebbe, a rispetto di lu', men che 'l Donato. Dunque, quest'uom come morir potrebbe,

che sa cotanto ed è sì naturato che come struzzo 'l ferr'ismaltirebbe?

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