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1526–1565

XII

Camillo Scroffa

Villi a l'intuito mio formosi et grati, che del mio bel Camil lasciato havete le dolci exuvie et per contacto sete in questa toga mia conglutinati;

villi che foste un tempo sì beati che ben invidia a i lincei far potete, vulpei villi che da me sarete con più di mille cantici honorati,

se ben a calefacer la natura vi insegna et io mi senta ogn'hor nel core per lo dominio vostro ardente foco, state immobili pure in questo loco,

perché il mio incendio è sì fuor di misura che non può farsi un atomo maggiore.

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XII · Camillo Scroffa · Poetry Cove