Skip to content
1313–1390

9

Buonaccorso da Montemagno

S'i' consento al desio che mi molesta, veggo vergogna e duol seguirne insieme: ché ben è folle il nocchier che non teme di salvo porto mettersi in tempesta.

Libero uccel gioendo alla foresta, chiuso poi in gabbia, lamentando geme. Lasso, io il so ben! Ma me tal forza preme ch'a più saggio di me tolto ha potesta.

Or come puossi quel che all'alma piace e vuol, far che disvoglia e che dispiaccia? Quest'è impossibil: dica altri che vuole. Segua adunque che vuol, ch'i' mi dò pace;

e son contento pur ch'Amor mi faccia arder da' raggi d'un sì vivo sole.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
9 · Buonaccorso da Montemagno · Poetry Cove