Laurea dolce e glorïosa fronde,
di cui già Febo trionfar solia,
ah, come in questa misera età mia,
privo d'onor tuo bel nome s'asconde!
E tu, sacro Elicona, ove s'infonde
quale spirto immortal vita disia,
ismarrita hai l'alta onorata via
e tue dolce acque disviate altronde.
Isparto è quel gentil musico sono,
che fe' già tanti ingegni alti e leggiadri
fiorir per fama sempiterna e bella,
salvo che or per due felici padri,
che 'n questa età peregrinando sono,
vostra antica virtù si rinnovella.