Virtù dal ciel sopra' vostri occhi piova
che mai lor luce non s'attristi o gemi,
e i sacrati musici poemi
ornin vostra alta intelligenza nova.
Apollo a far colle sue man si muova
per voi due glorïose diademi;
vostro animo mortal caso non temi
né mal ch'al cieco mondo andar si truova.
Cinger veggia io vostre alte tempie liete,
giovinetti gentil, Carlo et Ettorre,
del sempre verde triunfante alloro.
Quant'el pover mio ingegno può disporre,
grazie vi rendo, perché insieme avete
onorata colei ch'io sempre onoro.