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1354–1432

III

Bonaccorso Pitti

Quattrocentuno e mille l'an corrant nella città di Trento re Rupert volle lo scudo mio esser copert dell'arme suo lion d'or rampant.

E volle e comandò in quello stant nel suo ligistro fosse scritto apert il nome di noi cinque, sì che cert ciascun l'avesse nello scudo ondant.

Donocci brivilegio e fecci degni di nobiltà co' nostri discendenti possiam portare in arme nostri segni coll'altre preminenze concorrenti

c'hanno gentil, che son per tutti i regni possiam tenere il fio de're possenti. Adunche diligenti, fratelli e figli, fate e dite bene,

con quel ch'a gentilezza si conviene.

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