Sogliono i lieti e ben felici amanti
de le lor gioie e del passato bene
viver contenti, et or in dolce spene
l' aria ferir con dilettosi canti;
ma lasso me! che s' io mi guardo avanti
o da tergo, non veggio altro che pene,
né la speme, che 'n vita mi mantiene,
altro promette che pur doglie e pianti.
Cerco d' umiliar un cor feroce
d' orsa e di tigre dispietata e ria
col sangue che 'l dolor per gli occhi stilla,
e render non poss' io ver me tranquilla
questa d' Amor nemica, o meno atroce,
che non si pasca de la pena mia.