O beati coloro
che così la lor speme han posta in Dio,
come nel suo tesoro
l' avaro, che 'n oblio
pone tutt' altro, e sol d' oro ha desio:
andar posson securi
e lieti ognor fra le nemiche spade,
de' mari orridi e duri
con ogni securtade
tutte solcar le perigliose strade,
albergar fra le belve,
pantere, padri, tigri, orsi e leoni,
ne le nomadi selve
od altre regioni,
e fra i fieri Ciclopi e i Lestrigoni,
ch' ei, che non abbandona
già mai chi spera in lui, suo difensore,
la sera, a vespro, a nona,
a l' alba, a tutte l' ore,
ha de' suoi cura con paterno amore;
dagli nascosi inganni
del mondo empio e fallace de le genti,
da mostri e da tiranni
al nostro danno intenti
gli difende con l' armi alte e possenti,
acciò che la speranza
ch' ha posta nel lor cor salda radice
con vie maggior fidanza
spanda sempre felice
le fronde e i rami per ogni pendice.
Fammi, benché sia indegno,
un degli eletti tuoi, Padre pietoso,
sì ch' alzarmi al tuo Regno
da questo tenebroso
possa, e star teco in dolce, alto riposo.