Or s' erga l' Appennino infin al Cielo,
di cui gli ceda Atlante il grave peso,
gli inchini Olimpo il capo non offeso
da nube o pioggia, né da vento o gielo;
verde lauro divenga ogni suo stelo,
poscia che del maggior figliuolo ha inteso
le piene lodi, de le quali acceso
lascia Apollo Parnaso e lascia Delo,
e intorno al fonte di Metauro accolto
fra le sorelle canta: – A qual poeta
dono io la mia corona e 'l plettro d' oro? –
– Con stil ch' ogni altro avanza, altiero e colto,
corse Bernardo a l' onorata meta:
di lui tal pregio è sol-, risponde il Coro.