Signore, il senso è sì possente e forte,
e sì m' alletta dolcemente, ch' io
servo del mio diletto e del desio
corro lieto e veloce a la mia morte.
Ben mi fermo talora e grido forte,
mercé chiamando a te, mio Padre e Dio,
ma 'l disleal, vago del danno mio,
mi sprona dietro a le fallaci scorte;
e se la man di tua pietate un duro
giogo non pone al tirann' empio e crudo,
ch' a forza mi sospinge ov' ir non voglio,
non molto andrò che 'n quell' abisso oscuro
sarò sommerso, ond' io ne tremo e sudo,
e van fia per uscirne ogni cordoglio.