Non può la mia virtù, debile e frale
scudo de l' alma, a sì possente e forte
colpo star salda di maligna sorte,
ch' ond' io non l' attendea fiera m' assale.
Ond' aiuto sperai, ond' al mio male
prendea ristor (chi fia che mi conforte?)
or mi vien danno, et oh pur non sia morte,
ché già vicino al cor giunt' è lo strale!
Chi mi porge la man? Chi regge questa
sdruscita navicella, a duro scoglio
sospinta da improvisa, aspra tempesta?
A te sol chieggio, a te, Signor, qual soglio,
umil soccorso; tua pietà sia presta,
pria che m' immerga il mar del mio cordoglio.