Torniamo a rivedere il nostro Sole,
occhi miei lassi, e la tua gloria, Amore,
la Donna d' onestà piena e d' onore,
che fa de' miei pensier com' ella vuole;
torniamo a udir l' angeliche parole,
orecchie, e piedi al vostro usato errore;
torniamo insieme a rivedere il core
che del nostro tardar forse si duole:
tosto vedrem quelle luci serene,
ch' a la strada d' onor mi furon scorte,
tutte di grazia e di dolcezza piene;
tosto vedrem la nostra dolce morte,
ch' ancidendone ognor vivi ne tiene,
con più felice e riposata sorte.