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1493–1569

95

Bernardo Tasso

Già intorno al marmo che 'l gran Carlo asconde arsi avean mille rari, arabi odori Germania, Italia e Spagna, e quel di fiori sparso, e di pianto e di funerea fronde,

già Febo, adorno di sue chiome bionde di sempre verdi e trionfali allori, cantava le sue glorie, e i tanti onori ch' altro grido di lui sparge e diffonde,

quando con dolce e non più udito suono l' Eternitate a l' improviso apparve e nel sasso scolpì: “Qui colui giace cui l' un mondo domar sì poco parve

che vinse l' altro, e d' ambi altrui fe' dono: augurate a quest' ossa eterna pace”.

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95 · Bernardo Tasso · Poetry Cove