Così breve è 'l piacere, e sì fugace,
così lungo il dolore, e sì mortale,
che l' usato conforto omai non vale,
Donna, al mio cor che si consuma e tace;
ma molto non andrem ch' avremo pace,
scarchi da questo peso umano e frale,
e fia spento il desio ch' ognor m' assale,
e con la vita l' amorosa face.
Forse ch' accorta poi de' vostri danni,
tardi direte: o mio fedele amico,
chi da me ti scompagna, e mi ti toglie?
Ma non fia a tempo, che l' acerbe doglie
Mort' avrà spente, e gli amorosi inganni:
così Amor detta, et io piangendo il dico.