Donna gentil, qual semplice colomba,
candida, pura, umile in quella altezza
che più fra noi mortali oggi s' apprezza,
del cui bel nome sol l' aere rimbomba,
io sento il suon de la canora tromba
di fama, a sì leggiadre opere avvezza,
a cantar l' immortal vostra bellezza
che non può ricoprire oscura tomba;
veggio con l' ali sue purpuree e d' oro
andar in maestà la vostra gloria
ricercando del ciel questo e quel polo,
et ogni augel più bianco e più canoro
per onorarvi e riverirvi solo
sacrarvi ogni poema et ogni istoria.