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1493–1569

89

Bernardo Tasso

Traboccat' è la speme, e irato sale l' audace mio desir, né posso aitarmi, non avendo sì dure e possent' armi che faccian schermo al colpo aspro e mortale;

potess' almen questo corso fatale finir omai, o d' altra speme armarmi, e quei bei lumi più pietosi farmi, ov' è riposto il fin d' ogni mio male:

ma Fortuna rubella a le mie voglie con Amor congiurata a farmi oltraggio ogni pace mi fura, et ogni bene; e perché sien più gravi le mie pene,

fiera, a quest' occhi lagrimosi toglie l' amata vista del lor chiaro raggio.

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89 · Bernardo Tasso · Poetry Cove