Un fallace sperar ch' a fin non viene,
e mille volte il dì rinasce e more,
parole adorne di mentito amore,
finte lusinghe di menzogna piene,
soave canto di false sirene
m' han scorto in questo periglioso errore,
ove a forza convien che moia il core,
a sì debile filo omai s' attiene.
O fieri inganni, o dispietate voglie,
donar a chi si fida affanni e morte,
e prender del suo strazio alto diletto:
è questo il frutto, Amor, che si raccoglie
ne' campi tuoi, è questo il ben perfetto
che prometti a l' entrar de le tue porte?