Skip to content
1493–1569

88

Bernardo Tasso

Un fallace sperar ch' a fin non viene, e mille volte il dì rinasce e more, parole adorne di mentito amore, finte lusinghe di menzogna piene,

soave canto di false sirene m' han scorto in questo periglioso errore, ove a forza convien che moia il core, a sì debile filo omai s' attiene.

O fieri inganni, o dispietate voglie, donar a chi si fida affanni e morte, e prender del suo strazio alto diletto: è questo il frutto, Amor, che si raccoglie

ne' campi tuoi, è questo il ben perfetto che prometti a l' entrar de le tue porte?

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
88 · Bernardo Tasso · Poetry Cove