Occhio del Ciel, la cui luce gradita
genera quanto il mondo alberga e tiene,
senza il cui gran valor sterili arene
sarian le piagge a la stagion fiorita,
infondi lieto tua virtù infinita
con larga mano in queste salse vene,
onde il sulfureo umor deriva e viene,
che spesso dona altrui salute e vita;
tal che fugga dal corpo egro et infermo
ciò che l' aggrava, del gran Claudio, vero
de l' italiche spade alto splendore.
sì vedrem poi l' invitto cavaliero
aprir le schiere adverse ardito e fermo,
ond' Italia n' attenda eterno onore.