Ben può il tiranno mio fero desire
per pigliarsi di me libero impero
stringer il cor a giogo aspro e severo,
e colmarmi di doglia e di martire;
ma la ragione ai giusti sdegni a l' ire
pon l' armi in mano, e rompe ogni pensiero
di ch' ei si pasce, ond' io, lasso, pur spero
che l' alma in tanti affanni un dì respire:
cieca mente, a seguir pronta il tuo danno,
apri le luci tue, volgi l' ingegno
a più onorata impresa, a miglior usi,
che non si può salir al vero segno
di virtute e d' onor cogli occhi chiusi,
col cor sommerso in amoroso affanno.