Gallo gentil, de la tua patria onore,
a la cui intiera fede, al cui prudente
saver, al parlar saggio et eloquente
l' invitto tuo Signor cede il suo onore,
tu te ne vai, e teco porti il core
di tutti noi, a veder strana gente,
e le sei corna d' Istro, e 'l Reno algente,
sin là 've son del dì sì lunghe l' ore:
ivi vedrai di più corone altiero,
e d' onorati e gloriosi fregi
di fama adorno il gran Principe Ibero,
e canterai con stil leggiadro e raro
le sue vittorie e gli acquistati pregi,
facendo oltraggio al tempo invido, avaro.