Or che vostra virtù, Donna reale,
ha per l' irato mar scorto la barca,
de' vostri sacri onor gran tempo carca,
vicina al degno lito almo e fatale,
veggio Napoli vostra il trionfale
suo crine ornarsi, e di gran pena scarca
render grazie a colui ch' è sol Monarca,
lieta, con puro incenso orientale:
chiudete omai la vela, e 'l fido porto
prendete, le crudeli empie procelle
del mar sprezzando, et ogni fero vento;
né più temete alcun oltraggio o torto
de la Fortuna: che benigne stelle
faran vostro desio lieto e contento.