Già comincia a turbarsi il bel sereno
de' miei tranquilli giorni, e a poco a poco
accendersi ne l' alma un novo foco,
che mi consuma dolcemente il seno:
raccogli, incauto cor, raccogli il freno,
rivolgi i tuoi desiri a miglior loco,
poi che d' amor ogni dolcezza e gioco
è temprato di fele e di veleno;
non tornar a le lagrime, ai sospiri,
ai giorni oscuri, a le notti dolenti,
or che ten vai de libertate altero;
volgi le spalle ai begli occhi lucenti,
chiudi l' uscio a la speme et ai desiri,
e circonda di ghiaccio ogni pensero.