Lucente sol, che co' be' raggi ardenti
di gloria, di bellezza, e di valore,
de l' oriente de' begli occhi, fuore
conduci il giorno a le più degne genti;
senza la cui virtù sariano spenti
alti costumi, gentilezza, amore,
desio di chiaro e di perpetuo onore
in queste nostre cieche oscure menti;
col cui foco gentil l' alme si fanno
gravide di celesti alti pensieri,
a' quai frutto né fior non si pareggia:
vivin fra noi più che 'l millesim' anno
i raggi di tua gloria ardenti e veri,
sì che mai più bel sole il dì non veggia.