In leggiadra di Donne, e bella schiera,
da' cui be' lumi Amor quadrella aurate,
d' amara, empia dolcezza avelenate,
aventa ognor, ond' uom languisca e pera,
vidi, fra le più belle, una guerriera
ne la cui fronte armata era onestate,
che con le luci solo alme e beate
faceva ogn' alma serva e prigionera,
e tante grazie avea nel suo bel viso,
quanti fior ha nel più ridente aprile
campo fecondo, e ben purgato e colto;
allor gridai: – Non sia chi miri fiso
negli occhi d' esta maga alta e gentile,
se brama andar da' suo' be' lacci sciolto. –