Donna, che sovra il mortal corso avete
ricchezze, stati, onor regii et illustri
dagli avi vostri omai per tanti lustri
che più d' ogni altra e chiara e ricca sete,
e tanti raggi di gloria spargete
quant' ha 'l giovane april gigli e ligustri,
che quasi un chiaro sol che 'l mondo illustri
fanno le cose dilettose e liete,
a guisa d' ape accorta io pur vorrei,
che per far più leggiadro il suo lavoro
sol de' più vaghi fior i campi spoglia,
sceglier de' vostri onori i fior più bei;
ma la gran copia il mio giudicio invoglia,
non usato a veder tanto tesoro.