Quanto vi debbe ognuno, e quanto questa
parte del mondo già gradita e bella,
ch' or si percuote intorno e si flagella,
grave di reo destino, aspra tempesta,
poi che rivolta al Ciel l' anima mesta
del nostro danno, in solitaria cella,
e i pensieri e i desiri e la favella,
porgeste a Dio dolce preghiera onesta!
Gli Angeli che di voi hanno il governo
portar nel grembo i prieghi vostri a lui,
– Pietà, Signor! – gridando, e – Pace, pace!–
Udì le voci il sommo Padre eterno,
e con un riso pien d' amor verace
lei mandò in terra ad abitar con nui.