Mentre col Sessa, illustre alto Signore,
le cui vivaci carte et onorate
lo fanno eterno, in bel soggiorno state,
cercando pur come si merchi onore,
e trappassate i dì fugaci e l' ore
in opre così degne e sì lodate,
acciò l' antica e la futura etate
vi porti invidia, e quanto può v' onore,
io scorto da destin nemico e fero,
di pensier tenebrosi e d' amor pieno,
volgo gli afflitti piè dietro al desio,
perch' Adria accolga nel suo puro seno
i miei sospiri, e 'l Re de' fiumi altero
corra superbo ancor del pianto mio.