In ogni parte ove quest' occhi giro
bramosi di veder la luce loro
mi pinge inanzi Amor le treccie d' oro,
il viso, e 'l petto, ond' io lasso respiro;
et or questa bellezza, or quella miro,
de l' eterno motor degno lavoro,
e dico: O prezioso mio tesoro,
ben degn' è se per te piango e sospiro:
che mai non vide questa piaggia aprica
depinta da un pensier Donna sì bella
in questa nostra o ne l' antica etade.
Indi pieno d' amore e di pietade,
rivolti gli occhi al ciel, prego ogni stella
che la secondi, e le sia sempre amica.