Skip to content
1493–1569

69

Bernardo Tasso

Dunque può tanto il senso aspro e severo, ch' in voi (sì come suol) ragion non frena, ch' a lamentarvi, a lagrimar vi mena con la lingua, cogli occhi e col pensero,

lei pur piangendo, ch' inalzata al vero ben, ove mai non turba o rasserena la mente sua mortal gioia né pena, è cittadina del celeste impero?

S' invidiosa del piacer non sete ch' ella negli occhi de l' eterno Sole pasce ad ognora, e di ciò ciba il core, la sua felicità più non piangete,

ma i pensieri a Dio volti e le parole, lui ringraziate, a lui rendete onore.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
69 · Bernardo Tasso · Poetry Cove