Ben devresti più ricco andarne al mare,
o Re degli altri fiumi, e col mio pianto,
mentr' io su l' acque tue piangendo canto,
farle di dolci fresche, ardenti e amare;
ben deveria le più serene e chiare
parti del Cielo, e 'l suo più puro manto
l' aura de' miei sospir caldi, ch' a canto
spargo a le rive tue verdi, turbare.
Non è alcun fior ne la sinistra sponda
del tuo bel corno, ov' è l' alta mia spene,
che per pietate il mio morir non brami;
né pesce alcun ne la tua turbid' onda,
né vago augello in questi verdi rami,
cui non increscan le mie gravi pene.