Questi arbuscei, che del famoso Atlante
dal guardato giardin portati foro,
che mille bei smeraldi, e mille d' oro
pomi sostengon con le verdi piante,
ne le cui frondi in voce alta e tremante
piangon le due sorelle il caso loro,
a te gran Padre, che del sacro alloro
primo onor di Tessaglia fosti amante,
serba Licote; e lagrimosa e mesta
t' orna di propria man di vaghe rose,
di purpurei narcissi i sacri altari:
e con le treccie sciolte, in bruna vesta
prega che Dafni suo sani e rischiari
le sue luci, di duol fosche et ombrose.