Deh mi potessi alzar co' miei desiri
per l' aria a volo spedito e leggero,
o gir potessi almen dietro al pensiero
ove vanno sovente i miei sospiri,
e veder gli occhi con pietosi giri
volgersi intorno tra 'l bel bianco e 'l nero,
d' onestate e d' onore albergo vero,
che son sola cagion de' miei martiri:
che tanta pace almeno avrebbe il core,
quanto scorgesse i bei lumi soavi,
che mi struggono, lasso, a poco a poco:
or si distilla in doloroso umore,
né per pianger ognor, men fere o gravi
fa le mie pene, o meno ardente il foco.