Skip to content
1493–1569

66

Bernardo Tasso

Dunque se sempre il cor m' arde et agghiaccia crudel Amor, se velenosi vermi rodonlo ognor, senza poter dolermi, volete pur ch' io mora amando, e taccia?

S' io celo il duol, che feramente abbraccia l' anima trista, e i miei pensieri infermi, voi nol vedete, ond' io non trovo schermi contra lui, che mi fere e non minaccia.

Qual maggior pena, e più certo morire, che la fiamma portar nascosta in seno, né potersi doler del suo martire? Io sento dentro al cor l' empio veleno,

e voi spietata, acciò nol possa dire, ponete a la mia lingua un duro freno.

Cookies on Poetry Cove

We use cookies to remember your language preference and — only with your consent — to learn how Poetry Cove is used. You can change your mind any time.
66 · Bernardo Tasso · Poetry Cove